Una Igor Gorgonzola dolce-amara per Melandri e compagne

IGOR GORGONZOLA NOVARA – BARTOCCINI-FORTINFISSI PERUGIA 3-0 (25-22 25-22 25-15)

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Bonifacio 6, Karakurt 19, Daalderop 14, Chirichella 9, Hancock 1, Bosetti 6, Fersino (L), Battistoni 1, Herbots 1, Montibeller. Non entrate: Washington, Imperiali (L), D’Odorico, Costantini.
Allenatore Lavarini.

BARTOCCINI-FORTINFISSI PERUGIA: Havelkova 3, Melandri 7, Diouf 12, Guerra 15, Bauer 3, Bongaerts 2, Sirressi (L), Melli 1, Nwakalor, Guiducci. Non entrate: Scarabottini, Provaroni, Rumori (L), Diop.
Allenatore Cristofani.

Arbitri: Verrascina, Boris.

Note:
Spettatori: 1250
Durata set: 28′, 29′, 23′; Totale: 80′.
MVP: Battistoni

NOVARA – La Bartoccini-Fortinfissi Perugia parte bene nei primi due set ma non trova il guizzo vincente e cede 3-0 (25-22 25-22 25-15 i parziali) ad una solidissima Igor Gorgonzola Novara che sin dai giorni precedenti godeva dei favori del pronostico.

Il primo set parte con la Bartoccini-Fortinfissi Perugia subito determinata che grazie ai colpi di Diouf ed i muri di Melandri si porta subito avanti e quando Bongaerts mette a segno l’ace del 5-10 Lavarini decide che è giunto il momento dii chiamare il time-out, Novara tenta di rientrare e quando il divario si accorcia di tre (12-14) è Cristofani a fermare il gioco. L’inerzia si ferma ma non c’è un nuovo cambio di passo e quando il lob di Bonifacio fa cadere a terra il punto del 18-19 Perugia spende la sua ultima sospensione, la pausa rimanda il momento dell’aggancio portato a termine da Daalderoop con un altro pallonetto, comincia il punto a punto che arriva fino al 22-22, poi le piemontesi danno il colpo di reni con i muri di Chirichella e Daalderop ma il sigillo del 25-22 arriva dai nove metri con l’ace di Karakurt.

Nel secondo set la prima metà è punto a punto con le due squadre che contengono gli errori e costruiscono bene le azioni di cambio-palla fino al 9-9, Karakurt e Daalderop aumentano i giri ed è subito 12-9, Cristofani che corre ai ripari chiamando la sospensione,  la pausa spezza il ritmo delle padrone di casa e mette le ospiti all’inseguimento,  quando il gap si riduce di una sola lunghezza (16-15), è coach Lavarini a fermare i gioco. La pausa rimette in carreggiata Chirichella e compagne che ritornano avanti e sul +3 le perugine spendono l’ultimo time-out. La Igor mantiene la calma anche quando le umbre si portano in prossimità sul 21-20, l’ingresso di Hancock al servizio porta la Igor sul 24-20, nel finale le umbre rimontano, Lavarini chiama nuovamente tempo e dice a Karakurt di chiuderla subito, la turca non si fa problemi ed al rientro come nella prima frazione sigla il 25-22.

Anche il terzo set comincia con le due squadre che si alternano al tabellone per la conta dei punti fino al 7-7, poi come già visto Novara aumenta l’intensità e si porta sul 11-7, Cristofani chiama tempo, la pausa stavolta non sortisce effetti ed il margine di Novara aumenta, Chirichella  mette a terra in float il punto del 19-12 ed allora Perugia tenta la carta dell’ultimo time-out. Il tentativo non va a buon fine le piemontesi continuano inesorabili e conquistano il bottino pieno con il 25-15 del parziale che vale il 3-0 finale.

Nel dopo gara le impressioni a caldo di Laura Melandri. Sicuramente i primi due set sono stati una gara mentre nel terzo abbiamo mollato, ci lascia del rammarico il risultato del primo dove eravamo avanti di tanti punti ed avremmo dovuto portarlo a casa. Forse abbiamo commesso troppi errori al servizio e contro una squadra così forte non si può lasciare nulla al caso perché poi ne paghi le conseguenze. Sicuramente torneremo in palestra per analizzare nel dettaglio quello che è successo per correggere gli errori e vedere dove migliorare. Ci manca ancora un poco di cinismo in quei momenti delicati del fine set probabilmente”.

 

 

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