I riscontri positivi dalle Marche chiudono week 7 di preparazione

La settima settimana di preparazione della Bartoccini-Fortinfissi Perugia va in archivio con l’allenamento congiunto di Macerata, buono il risultato del campo ed in generale la prestazione della squadra che nei quattro set pianificati è riuscita ad ottenere la meglio per tre volte facendo affidamento sulla totalità della rosa. L’ospitalità sarà ricambiata domenica 16 ottobre 2022 al PalaBarton a partire dalle ore 16 con l’allenamento congiunto in formula test match a porte aperte,  con l’occasione sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento per la prossima stagione ai blocchi di partenza il 23 ottobre con la gara casalinga contro Scandicci.

Il resoconto del test match

CBF BALDUCCI HR MACERATA – BARTOCCINI-FORTINFISSI PERUGIA 1-3 (23-25, 29-31, 25-20, 22-25).

MACERATA: Malik 17, Fiesoli 13, Abbott 11, Molinaro 10, Cosi 2, Ricci 2, Napodano (L1), Okenwa 9, Poli 4, Quarchioni 2, Milanova, Fiori (L2). N.E Lipska.
All. Luca Paniconi.

PERUGIA: Lazic 17, Samedy 17, Bartolini 9, Nwakalor 11, Dilfer 2, Guerr 1, Armini (L1), Galic 4, Gardini 2, Avenia 1, Provaroni, Rumori (L2).
All. Matteo Freschi.
BALDUCCI (b.s. 22, v. 6, muri 11, errori 15).
BARTOCCINI (b.s. 14, v. 5, muri 10, errori 15).

Il primo set parte con la Bartoccini Fortinfissi Perugia subito avanti,  il turno di servizio di Guerra frutta il massimo vantaggio del 2-7. Malik va a servizio e Macerata riduce il distacco (5-7) ed è sempre lei che sigla il punto che riporta tutto in parità a quota 11. Si prosegue punto a punto fino al 16-16 poi le umbre guadagnano margine e coach Paniconi cerca di ristabilire la calma chiamando time-out. Il margine aumenta fino al 16-20, l’inerzia di Perugia si ferma e sul 18-20 è Freschi a disinnescare una situazione che poteva diventare incandescente chiamando il minuto di sospensione. Dilfer e compagne riprendono la retta via ed è proprio la statunitense a concludere il set direttamente dai nove metri con l’ace del 23-25.
Per il secondo la scena d’apertura è la stessa,  Perugia parte meglio andando subito sull’1–3 Macerata però reagisce e sull’8-8 è di nuovo parità, parte un punto a punto che si protrae incredibilmente fino al 29-29 quando Samedy dice basta e marca prima il punto del 29-30 e dopo quello del 29-31 che chiude il set.
Nel terzo set  Macerata parte subito arrembante portandosi sul 6-3, coach Freschi  decide di dare spazio anche alle altre ragazze introducendo qualche novità come Provaroni, Rumori e Galic ma il margine di sicurezza consente alle marchigiane di poter osare di più arrivando agevolmente fino al 25-20 che conclude il parziale.
Il quarto set vede ancora una volta Perugia cominciare bene andando sull’1-5 ma il time-out di Paniconi riporta le sue ragazze sulla retta via grazie a Poli che con il servizio riporta le sue prima in parità sul 5-5 e poi sigla gli ace del 6-5 e 7-5. Le umbre non ci stanno e si torna subito in parità (7-7), inizia un elastico con le padrone di casa che tentano la fuga arrivando fino al 18-14 ma poi  Galic (entrata al posto della collega statunitense) suona la carica riportando il set verso le umbre che avanzano fino al 18-20, nella zona calda si va di nuovo in parità 20-20 ed allora Freschi sceglie il time-out, la chiamata è giusta perché le sue ragazze si riorganizzano e lottano punto a punto fino al 22-22 poi arriva la progressione con il muro di Lazic che vale il 22-24 ma sul finale è l’errore di Fiesoli che regala il 22-25 che equivale all’1-3 finale.

Sul match le impressioni di coach Matteo Freschi: “Avevamo in previsione di ruotare molto tra le componenti della squadra, avendo ancora qualche ragazza in via di ripresa dagli infortuni, c’è ancora chi non ha tanto minutaggio nelle gambe, ovviamente  piano piano avranno sempre più spazio ma in questo caso il turnover è stato necessario, per noi però non è un problema, come mentalità stiamo lavorando sul concetto di squadra, quindi è normale che se questo viene portato avanti da tutte chiunque entra ha una logica all’interno del sistema di gioco“.

Impressioni positive anche per capitan Anastasia Guerra che continua il lavoro di recupero per l’infortunio alla spalla occorso in azzurro durante la VNL.Sicuramente dal punto di vista emotivo sono stata molto felice di poter riassaporare il campo in un contesto dove c’è un minimo di agonismo, è molto importante per me riuscire a rientrare con il ritmo gara. Dal punto di vista fisico sono contenta di come mi sento anche se ovviamente devo essere paziente per recuperare al meglio la spalla, però mi sento bene e quindi devo contenermi per non sovraccaricala, in generale però sono soddisfatta“.

Leave a comment

*

code