Con capitan Guerra fuori le “Magliette Nere” perdono la rotta

CBF BALDUCCI HR MACERATA – BARTOCCINI-FORTINFISSI PERUGIA 3-1 (25-21 25-17 22-25 25-19)

CBF BALDUCCI HR MACERATA: Ricci 5, Abbott 11, Cosi 7, Malik 23, Fiesoli 11, Molinaro 12, Fiori (L), Quarchioni. Non entrate: Poli, Napodano (L), Milanova, Okenwa.
Allenatore Paniconi.

BARTOCCINI-FORTINFISSI PERUGIA: Lazic 18, Bartolini 5, Samedy 15, Guerra 5, Polder 8, Dilfer 4, Armini (L), Gardini 2, Provaroni 1, Avenia, Galic. Non entrate: Nwakalor, Rumori (L).
Allenatore Bertini.

Arbitri: Caretti, Verrascina.

Spettatori: 750
Durata set: 27′, 29′, 32′, 29′; Totale: 117′
MVP: Fiesoli

MACERATA –  La Bartoccini-Fortinfissi Perugia perde capitan Guerra nelle acque agitate di metà primo set e con lei la rotta per la gestione del match, le umbre provano a riorganizzarsi e reagire nel terzo set ma una cinica CBF Balducci HR Macerata, non perde l’occasione e fa bottino pieno vincendo 3-1 (25-21 25-17 22-25 25-19 i parziali.

Parte subito in salita il primo set per la Bartoccini-Fortinfissi Perugia, Cosi trascina le padrone di casa fino al 6-2 iniziale e Bertini si rifugia nel time-out, la pausa schiarisce le idee dell’attacco perugino e Guerra viene attivata, il divario cala sempre più grazie ai suoi quattro punti anche se il pareggio del 12-12 lo sigla Polder in fast. L’atmosfera però si gela sul 15-13 quando Guerra è costretta ad uscire per un problema al ginocchio. Fiesoli e compagne ne approfittano e prendono margine, Bertini gioca il secondo minuto di sospensione sul 17-13 ma il margine oramai è ampio, a scopo precauzionale Macerata ferma il tempo sul 23-20 ma è solo per decidere come conquistare il set anche se la conclusione arriva per un errore al servizio di Gardini che pestando la linea di fondo manda al cambio campo sul 25-21.
Anche il secondo set mostra un copione simile al primo, Macerata è subito più incisiva e si porta agevolmente in avanti sul 9-3 coach Bertini ferma il gioco, la mancanza di un punto di riferimento come Guerra si fa sentire e le padrone di casa aumentano il margine e sul 13-3 Bertini usa l’ultimo minuto di sospensione per strigliare le sue ragazze. Le marchigiane continuano ad aumentare il margine arrivando fino al +11 del 21-9, poi la tensione si allenta e la Bartoccini-Fortinfissi Perugia ne approfitta per ridurre il divario e sul 20-12 Paniconi non vuole rischiare e ferma tutto anche in questo caso, al rientro i compiti sono chiari a Lazic e compagne viene concesso qualche punto ma poi Malik dice basta e conclude 25-17.
Nel terzo set le ragazze di coach Bertini sembrano essersi adattate all’assenza di Guerra ed iniziano il set mantenendo il passo di Macerata fino al 6-6, poi le padrone di casa però tentano la fuga e sul 9-6 il coach marottese chiama lo stop. La crisi rientra sul 12 pari grazie gli errori di Malik ed Abbot, quando l’ace di Dilfer  vale il 12-14 Macerata chiama il time-out. La Bartoccini-Fortinfissi Perugia gestisce il margine e Paniconi dopo l’out di Fiesoli confermato al video-check, vedendosi sempre sotto di due lunghezze (21-23) ferma nuovamente il gioco ma c’è poco da fare Lazic non si fa scappare la prima occasione ed in pipe chiude il set 22-25.
Il quarto set parte come i primi due, Macerata si scappa subito in avanti e fa il suo gioco, le umbre chiamano lo stop sull’11-7 ma Abbot è difficile da contenere e sul 15-9 Bertini spende anche il secondo time-out, lo stop non regala il cambio di tendenza come nel set precedente. Le padrone di casa dilagano grazie ai colpi di Malik, sul finale il la Bartoccini-Fortinfissi Perugia sventa tre dei sette match-point ma l’errore al servizio di Dilfer spegne la speranza e fissa il finale di set sul 25-20 che equivale al 3-1 finale.

Nel dopo gara le parole di Benedetta Bartolini.Questa sera in campo sin dal primo scambio. C’è grande dispiacere per l’infortunio di Anastasia e per la partita, questi in palio in questo periodo sono punti importanti, dobbiamo pensare subito a rimetterci perché anche domenica avremo una gara altrettanto cruciale“. – Visto il calendario subito a lavoro per rimettersi in carreggiata. –Dobbiamo ripartire dall’unità e dalla grinta che abbiamo fatto vedere nel terzo set, lavoreremo sui fondamentali come la ricezione ed il primo e secondo tocco e per lavorare quindi meglio come squadra“.

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