Cogliandro: “L’essere compatte il nostro segreto”

La centrale traccia un primo bilancio dopo il ritorno in A1: “Anno incredibile, cresciuta tanto come persona”. I complimenti del Presidente di Lega Fabris: “Stagione da ricordare”

È passata ormai qualche buona ora dalla grande festa di domenica al Pala Radi di Cremona. Ma la gioia per aver centrato con merito la promozione in Serie A1 è ancora pienamente presente in casa Bartoccini Fortinfissi Perugia. Il campionato non è però ancora finito: all’appello mancano la trasferta di Mondovì di questo fine settimana e l’ultima stagionale tra le mura di casa di venerdì 29 marzo contro San Giovanni in Marignano. Eppure è già tempo di primi bilanci in compagnia di Asia Cogliandro, una che non si è certo risparmiata quando c’è stato da lottare e da stringere i denti nei momenti di difficoltà.

Pizzichiamo la centrale in un momento di commozione come ci racconta a cuore aperto: “Ho appena finito di vedere il video relativo alla giornata di Cremona che il club ha pubblicato sui social. È bellissimo, mi ha fatto piangere”.

Asia ci confida poi qual è stata la parola chiave che racchiude il senso di questo trionfo e in generale di tutta la stagione della Bartoccini Fortinfissi: “La parola che racchiude il senso del nostro percorso è ‘compatte’. È saltata fuori in una delle tante riunioni tenute da coach Giovi e devo dire che mi è rimasta molto impressa e ha sbloccato qualcosa dentro me. Questa parola la pronunciavo anche nell’urlo che facciamo sempre prima di scendere in campo ad ogni partita. Abbiamo dimostrato di essere un gruppo particolarmente unito, anche se questo non significa che non sono mancati momenti di tensione o situazioni in cui qualcuna, invece di remare dritto, andava verso destra o sinistra. La cosa più importante è comunque che ci siamo sempre ricompattate in fretta e, bisogna essere onesti, in questo hanno aiutato molto le tante vittorie”.

Chiediamo alla centrale delle Black Angels un bilancio anche a livello personale: “In questo anno mi sento cresciuta tantissimo come persona. Credo sia questo l’aspetto più importante, anche perchè, come ci ha spesso ricordato Giovi, siamo persone prima che atlete. Poi a livello strettamente pallavolistico ho imparato nuove cose, per esempio che non esistono solo le fast (ride, ndr). Diciamo che non si smette mai di imparare e credo di avere ancora margini di crescita”.

La numero 13 della Bartoccini Fortinfissi ci tiene a fare dei ringraziamenti speciali…“E’ stato un anno incredibile. All’inizio ci siamo dette che avremmo fatto cose straordinarie ed ora possiamo dire che ce l’abbiamo fatta. E’ bello quando i sogni e le speranze si traducono in concreta realtà. Un ringraziamento a tutte le mie compagne, allo staff e alla società è doveroso, ma in generale ringrazio tutta la città di Perugia. Ora però non è finita, noi vogliamo continuare nella nostra striscia positiva e vincere anche le ultime due partite. Sarà importante tenere la tensione alta, che è un po’ l’aspetto su cui siamo state particolarmente brave durante tutto l’anno. Le uniche volte in cui, per vari motivi, siamo venute un po’ meno di tensione, abbiamo raccolto le uniche due sconfitte. Dunque massima concentrazione, soprattutto in vista della partita finale davanti al nostro pubblico che spero possa essere particolarmente numeroso. Gli stimoli non mancano e vogliamo chiudere con una grande festa davanti ai nostri tifosi”.

I COMPLIMENTI DEL PRESIDENTE DELLA LEGA PALLAVOLO MAURO FABRIS
Il Presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile, Mauro Fabris, commenta con queste parole il successo della Bartoccini Fortinfissi Perugia: “Ho contattato il Presidente Antonio Bartoccini non appena caduta l’ultima palla, ma a nome di tutte le Società Consorziate di Lega, rinnovo pubblicamente i complimenti alle atlete, a tutto lo staff, al Club e a tutti gli sponsor per la conquista, ampiamente meritata sul campo, della Serie A1, dopo un solo anno di permanenza in Serie A2. Una stagione da ricordare, che ha visto Perugia, città simbolo e storica per il volley femminile, vincitrice in passato di coppe nazionali e internazionali, conquistare in anticipo non solo il titolo di Campionessa di Serie A2, ma anche l’importante successo in Coppa Italia a Trieste, davanti ad oltre 5000 persone. Brave e bravi tutti: l’augurio è che, ora, Perugia torni da vera protagonista nella massima Serie”.

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