Ritrovare la voglia di vincere

C’è voglia di riscatto nella Bartoccini Gioiellerie Perugia dopo la sconfitta al tie break subita a Caserta. Una gara condotta alla grande nei primi due parziali con carattere, attenzione e lucidità e una tenacia nel finale che ha consentito alle magliette nere di aggiudicarsi i set. C’era da aspettarsi la reazione della Volalto 2.0, ma non ci si sarebbe immaginato un rilassamento tale da perdere la capacità di aggredire le avversarie (in particolare al servizio) e di imporre il proprio gioco. Insomma… tutto riassumibile in: voglia di vincere una partita a tutti costi. Copione già visto contro Orvieto. E’ da queste considerazioni che parte la riflessione di Fabio Bovari alla ripresa degli allenamenti. Come se ne esce? “Se ne esce tranquilli e sereni perché nello sport è importante non esaltarsi per le vittorie né tantomeno deprimersi per le sconfitte; ci stanno sia le une che le altre – afferma il coach perugino – Questo è un campionato veramente duro ed è per questo che sin dall’inizio dicevamo che la Pool Promozione era composta da dieci finali. C’è da fare anche un’altra considerazione: noi siamo, insieme a Trento, la squadra che è sempre andata a punti in ogni gara; che sia risultato pieno o che sia un tie break, l’importante è sempre guardare avanti. E’ importante capire cosa non ha funzionato, ma sempre tenendo conto che dall’altra parte del campo ci sono delle avversarie agguerrite e che anche loro fanno di tutto per cercare di vincere la partita. Indubbiamente abbiamo fatto un girone di andata meraviglioso, ma abbiamo speso molto a livello energetico e in questo momento dobbiamo riossigenarci un poco per continuare la volata e quindi ci stanno queste situazioni nelle quali soffri un po’ di più di quello che ti aspetteresti. Per questo è importante in queste situazioni riuscire a incamerare sempre qualche punto. Non scordiamoci però che abbiamo sempre tre lunghezze di vantaggio a tre gare dal termine: la Bartoccini Volley è sempre prima in classifica, e questo è un dato di fatto. Trento ci insegue e ha ridotto il gap, ma noi non dobbiamo guardare Trento: dobbiamo guardare a noi stessi, concentrarsi su Soverato (domenica 31 alle 18.30), Mondovì e Orvieto e uscire da tutte le situazioni nel miglior modo possibile”.