Tie break fatale per la Bartoccini Perugia

Lo aveva detto Fabio Bovari: sarà una battaglia. E così è stato. Una battaglia che, forse, data la maggiore esperienza delle perugine, poteva essere portata a casa. E’ finita al tie break (25-23, 15-25, 25-22, 20-25, 15-10) dopo oltre due ore di gioco, con la Bartoccini un po’ sotto tono rispetto alla gara contro Ravenna. A tratti si è vista la squadra che sapeva rimanere concentrata anche nei momenti più difficili, come ad esempio nel quarto parziale quando, sotto 22-20, ha saputo ribaltare il risultato conquistando il set 22-25. Ma in tante situazioni (come nel 5° set) è mancata la grinta, la rabbia agonistica, quella freddezza per dare il colpo di grazia alle avversarie.
La cronaca
Fabio Bovari conferma il sestetto vincitore lunedì sera contro Ravenna, con Demichelis (“mani di velluto”) in cabina di regia pronta a smarcare ed a chiamare in causa la potenza dell’opposto Irina Smirnova e la classe della schiacciatrice Giulia Pascucci, affiancata in banda da Giulia Pietrelli; al centro Luisa Casillo e Chiara Lapi dovranno battagliare contro i centrali avversari, mentre la difesa sarà controllata dal libero Eleonora Bruno.
Parte bene, nel primo set, Cutrofiano con Lutz che fa il bello e cattivo tempo sotto rete: l’americana fa valere la sua altezza (207 cm) e mette a terra i primi 6 punti per la sua squadra (7-3). Perugia recupera grazie agli attacchi di Smirnova (10-9) ma soffre troppo Pascucci in ricezione. La Bartoccini riesce a portarsi in parità (15-15) ma due indecisioni ridanno 2 punti di vantaggio alla squadra di casa. Sul 19-17 Bovari tenta la carta Catena ma Cutrofiano mantiene il +2 e chiude il primo set 25-23.
Parte meglio, nel secondo parziale, la Bartoccini Gioiellerie, e ottiene subito un break grazie a Casillo (3-5). Sale in cattedra Smirnova e trascina Perugia (5-13). Sorpresa Cutrofiano, si disunisce e, nonostante i cambi del suo allenatore, non tiene più il campo (8-22). Ma arriva anche il momento “no” per Perugia, con una serie di errori in ricezione, che consentono alle ragazze di casa di limitare il passivo, con Perugia che, comunque, chiude il set 15-25.
Il terzo set vede subito Perugia andare avanti grazie a una buona correlazione tra muro e difesa (3-8). Ma una serie di errori delle perugine e l’ottima difesa di Cutrofiano riportano sotto le pugliesi, che tornano in vantaggio grazie anche a due ace consecutivi (13-12). La fase centrale del set vede le due formazioni avanzare appaiate fino a quando i soliti errori in ricezione della Bartoccini consentono alle padrone di casa di tornare avanti e, grazie alla Lutz, di chiudere il set 25-22.
Nel quarto parziale le due formazioni avanzano inizialmente punto su punto (8-8). Grazie ad un paio di errori delle padrone di casa, Perugia tenta l’allungo (13-16) ma la solita Lutz riporta tutto in parità (17-17). Pascucci tenta di lanciare la volata (18-20), ma due errori consecutivi fanno tornare nuovamente le squadre in parità (20-20). Entusiasmante la fine del set: Cutrofiano si porta a +2 (22-20) ma la nuova entrata Catena e poi Smirnova sigillano il punteggio sul 20-25.
Si va, dunque, al tie break. La prima parte del quinto parziale vede le squadre sempre appaiate e si va al cambio campo con Cutrofiano in vantaggio 8-7. Alla ripresa del gioco Perugia si disunisce, non riuscendo più a chiudere palloni a terra e la formazione di casa fiuta la possibilità di portare a casa set e partita. Le pugliesi ci credono di più e chiudono il set 15-10.
Il commento
“Cutrofiano è una squadra molto ordinata – ha commentato coach Bovari – che ha giocato una bellissima pallavolo. Ha dei terminali di attacco in ogni ruolo che possono scalfire le difese avversarie. Noi siamo partiti un po’ contratti nel primo set; avevamo avuto delle palle di contrattacco per portarci avanti ma non siamo stati capaci di sfruttarle, mentre loro sono state leggermente più ciniche. Il secondo set è stato un monologo nostro mentre negli altri parziali si è giocato punto a punto e la differenza l’hanno fatta le sfumature. Due squadre che si sono affrontate alla pari e a viso aperto. Sicuramente loro hanno un’americana di 207 cm che molte volte ha fatto il bello e cattivo tempo sia a muro che in attacco. Giocare poi in un palazzetto caloroso come questo di Cutrofiano con una splendida cornice di pubblico molto corretto, è stato anche un valore aggiunto per la squadra di casa. Diciamo che abbiamo guadagnato un punto, perché questo è un campo sul quale tante squadre faticheranno per uscire indenni”
CUORE DI MAMMA CUTROFIANO – BARTOCCINI GIOIELLERIE PERUGIA = 3-2
(25-23, 15-25, 25-22, 22-25, 15-10)
CUTROFIANO: Lutz 24, Moneta 19, Manzano 12, Antignano 12, Lotti 11, Saveriano 1, Barbagallo (L). N.E. – Morone, Negro, Faraone, Vincenti. All. Antonio Carratù e Giuseppe Progna.
PERUGIA: Smirnova 21, Pascucci 19, Pietrelli 17, Lapi 10, Demichelis 5, Casillo 3, Bruno (L), Kotlar 2, Catena 1. N.E. – Gierek, Marchi. All. Fabio Bovari e Daniele Panfili.
Arbitri: Marco Colucci (MT) e Pierpaolo Di Bari (BR).
CUORE DI MAMMA (b.s. 10, v. 8, muri 15, errori 17).
BARTOCCINI (b.s. 8, v. 5, muri 10, errori 15).