Puchaczewski-Cruciani (muro)

La Tuum conquista un altro derby, San Giustino va giù

Bada al sodo la Tuum Perugia che gioca sciolta per la gran parte del match e stenta in qualche altra occasione ma alla fine riesce ad essere concreta racimolando l’intera posta. Ha dato grosso filo da torcere una Sia Coperture San Giustino dalle mille vite che ha fatto buon viso a cattiva sorte ed è riuscita a compattarsi anche quando era sotto per due set a zero e sembrava oramai alle corde. Una prova in più che la serie B1 femminile è assai equilibrata e che ci vuole sempre la massima attenzione per affrontare le rivali, ancor di più se si tratta di un derby umbro che mette in gioco anche l’orgoglio e l’onore. A partire meglio sono le ospiti che cercano lo strappo in due riprese sfruttando i quattro errori altrui (3-6). Il cambio di velocità è propiziato da Stincone che in regia rende il gioco poco prevedibile andando anche a concludere di seconda intenzione e liberando le compagne che cominciano a mettere la palla a terra, specie con Minati (15-10). Il trend s’inverte improvvisamente sul turno di servizio della ex Barbolini che consente una reazione violenta e permette l’aggancio (18-18). A far ripartire le perugine è Catena (sette colpi vincenti) che sale in cattedra e mette giù l’attacco che sigla l’uno a zero. Alla ripresa le beniamine locali prendono subito il largo facendo leva sulla battuta che ottiene tre punti diretti e mette in crisi la retroguardia altrui (8-3). Le altotiberine abbozzano una rimonta ma è ancora Catena a fare la voce grossa e sul 13-9 c’è Puchaczewski a rilevare Minati. Il divario cresce esponenzialmente con Ragnacci che fa ombra a muro (ne prende tre quasi consecutivi, ndr) e diventa padrona della rete (20-9). Coach Camiolo inserisce Sorrentino e Leonardi ma il raddoppio è inevitabile. Torna in campo determinata San Giustino che con Marinangeli prova a farsi vedere in avvio di terzo periodo (5-7). Le difese di Chiavatti rendono difficile il compito di mettere giù palla alle ospiti che però tengono il naso avanti sino al 13-14, momento nel quale Porzio si presenta a fondo campo e con la battuta in salto cambia il punteggio sul tabellone (17-14). La tenacia di Lisandri e qualche svista perugina riapre il set (21-22). Allo sprint è proprio l’opposta sangiustinese a trovare l’attacco che riduce le distanze. La quarta frazione comincia nel segno delle biancoazzurre che aggrediscono con ritrovata fiducia e con Lisandri mettono alle strette le rivali (3-11). Torna in campo Minati e viene gettata nella mischia Fastellini, è proprio quest’ultima a dare la scossa che serve per dare il via alla rimonta con un’ottima serie di battute che trascina sul (10-12). L’inerzia cambia e Catena (altre nove palle a terra) opera il sorpasso deciso (18-14). L’affondo finale è di Minati che mette giù tre palloni consecutivi e scatena la gioia dei tifosi.

Giorgia Chiavatti

Giorgia Chiavatti in ricezione

Palma di migliore in campo e premio di mvp della partita disposto da Europa Servizi alla libero Giorgia Chiavatti che ha avuto una ricezione col 68% di positività (59% perfezione) e una difesa strappa applausi.
TUUM PERUGIA – SIA COPERTURE SAN GIUSTINO = 3-1
(25-20 25-12, 23-25, 25-18)
PERUGIA: Catena 33, Minati 11, Ragnacci 7, Stincone 6, Porzio 5, Cruciani 3, Chiavatti (L1), Puchaczewski 7, Fastellini 1, Santibacci (L2). N.E. – Tiberi, Gaggiotti, Di Romano. All. Fabio Bovari e Daniele Panfili.
SAN GIUSTINO: Lisandri 18, Barbolini 9, Rosa 7, Spicocchi 6, Bartolini, Lavorenti 2, Krasteva (L), Marinangeli 3, Sorrentino, Cosetti, Leonardi. N.E. – Cornelli. All. Pietro Camiolo e Claudio Nardi.
Arbitri: Marco Nampli ed Alessandro Arcangeli Carosi.
TUUM (b.s. 12, v. 13, muri 8, errori 17).
SIA (b.s. 13, v. 4, muri 6, errori 12).