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Veronica Minati elogia la Tuum ma non si accontenta

È entrata nella zona nobile della classifica la compagine targata Tuum che nell’ultimo sabato ha raccolto la terza affermazione consecutiva di campionato. Nulla ha potuto la pur volenterosa Castelfranco di Sotto che proveniva da una bella vittoria e che nei tre precedenti appuntamenti era sempre riuscita ad essere competitiva. L’ardore delle toscane che giocavano davanti ai propri tifosi non è però bastato perché dalla parte opposta della rete c’era una rivale che è scesa in campo in ottima condizione tecnica e mentale. Le magliette nere hanno messo in risalto le grandi individualità in loro possesso e disputato la miglior prova stagionale, costringendo alla resa le rivali che stavolta non sono riuscite a conquistare nemmeno un set. A parlare del momento è l’opposta Veronica Minati, uno dei terminali più prolifici: «Dopo tre vittorie consecutive stiamo passando un bel momento. Sicuramente c’è da lavorare ancora tanto ma la fiducia in noi stesse sta aumentando durante la partita, rispetto all’inizio di stagione riusciamo a gestire meglio i momenti nei quali si registrano dei cali di attenzione. Penso che comunque dobbiamo ancora sistemare tante cose ma stiamo lavorando ogni giorno con lo spirito giusto in palestra». Da esperta quale è l’atleta trentatreenne non si lascia prendere la mano dall’entusiasmo e guarda col necessario distacco ai risultati che si sono registrati nell’ultimo turno. «Credo che sia presto per guardare la classifica perché sono tante ancora le squadra da affrontare e alcune non le conosciamo proprio. La cosa che dobbiamo fare è non sottovalutare nessuno al di là della posizione che ha, tutte meritano rispetto e vanno affrontate con la giusta concentrazione. Pensiamo prima di tutto a noi e alle cose che possiamo migliorare e poi guardiamo alle avversarie». Il martello piemontese è ancor più responsabilizzata in questa stagione essendo una delle novità e provenendo dalla categoria superiore, lo conferma la sua analisi personale. «Sono in parte soddisfatta del rendimento che ho avuto sino ad ora ma essendo molto pignola esigo molto e sono consapevole di essere ancora lontana dal top della condizione, mi riferisco in particolare alla battuta dove posso dare certamente di più. Ma questo aspetto ovviamente riguarda un po’ tutte le mie compagne che stanno crescendo. Andiamo avanti a testa bassa». I riflettori vengono rivolti su Reggio Emilia adesso, prossima formazione che sabato 12 novembre arriverà al Pala-Evangelisti per misurarsi con le tredici gemme perugine.