I gioielli della Tuum brillano sulla rupe

Sabato 20 febbraio 2016 è andato in scena al Pala Papini di Orvieto un grandissimo derby: Zambelli Orvieto – Tuum Perugia. Dopo un sontuoso caffè a casa Bovari si parte. Una carovana di auto festanti e colorate parte da Perugia per raggiungere la bellissima cittadina umbra di Orvieto: dirigenti, atleti, genitori, familiari e tifosi vogliono colorare di bello questa splendida giornata di sole, attrezzati di trombe, tamburi e striscioni coloratissimi per supportare le loro beniamine. Le ragazze sono serene, unite, distese, pronte alla grande sfida sportiva, pronte al grande derby che può valere una stagione. Un pomeriggio primaverile, il palazzetto ci attende, la sfida incombe. Appena entrati al Palazzetto si respira subito aria di derby, articoli affissi nella bacheca ricordano quello della precedente stagione disputato in terra orvietana, articoli che esaltavano la vittoria dalla Zambelli. Una sfida, una sfida sportiva che solo i derby possono concedere. Ma non c’è tempo per leggere il passato, ben si sa, il passato passa, il presente resta. Coach Bovari, dirigenti accompagnatori e atlete si accomodano sul parquet del Pala Papini, riconoscimento di rito prima dell’ inizio della contesa, i tifosi già gremiscono le gradinate del palazzetto. Partono le atlete nel riscaldamento, parte il rullio dei tamburi a chissà quanti watt. Ma partono anche madri, sorelle, sostenitrici e sostenitori tutti ben vestiti come per una serata di gala. Il gala ha inizio e tutti si trasformano in tifose e tifosi da curva nord mentre i tamburi ed i cori impediscono ogni commento anche con il tifoso vicino. La gara ha inizio, emozioni si alternano nei muscoli e nei cuori di atlete e tifosi tutti, un alternanza di emozioni, di azioni bellissime, un derby degno di tale nome; emerge la voglia di vincere e convincere delle atlete Tuum mentre i tamburi dei loro tifosi indomabili che dall’ alto delle tribune cantano, incitano, applaudono, forza Grifo, Forza Perugia, Forza Tuum ed i nomi delle atlete perugine scanditi ad ogni punto. I gioielli della Tuum in campo dimostrano di essere ben coese, ben allenate, ben preparate e, malgrado gli infortuni in settimana hanno fatto gruppo, vogliono vincere e convincere, l’alternanza di punti in campo lo dimostra. Onore ai protagonisti del Pala Papini, onore alle nostre ragazze che ben sanno che senza concentrazione, senza quel momento di pensiero prima di una battuta si rischia di buttare la palla sui cartelloni pubblicitari e altrettanto onore per aver accettato i propri errori in attesa di un pronto e costruttivo riscatto. Concentrazione, respirazione e punti su punti delle nostre magnifiche atlete, sotto le indicazioni precise e puntuali di coach Bovari, mentre Andrea e Davide in panchina esultano ad ogni punto come un goal in Coppa di Campioni. Non da meno il patron Antonio Bartoccini che, accomodatosi come sempre in “sala regia” accanto allo scoutman Stefano e all’ assistant coach Carlo, esulta e si dimena per le sue amate beniamine. Valentina, Martina, Michela, Giorgia, Corinna, Natascia, Valentina portano la Tuum Perugia prima sull’ 1-0, giocando uno splendido primo set e poi sul 2-0, dopo uno grandioso recupero. In panchina Jessica, alla quale facciamo i nostri migliori auguri per un pronto recupero, Arianna, Beatrice, Roberta e Carolina incitano, esultano, applaudono per tutto il tempo le loro compagne dimostrando un vincente ed intelligente spirito di gruppo che le contraddistingue e, ne siamo convinti, grazie al loro apporto altrettanto fondamentale, possano sempre determinare in questa squadra un’anima sola, sportivamente parlando, solo così è possibile vincere. Zambelli Orvieto 1 – Tuum Perugia 2. Orvieto accorcia le distanze proprio mentre si era sicuri che la partita sarebbe finita 3-0. Iniziano a tremare i polsi a tutti i tifosi perugini presenti che però non smettono mai un attimo di incitare le proprie ragazze, non di meno i tamburi incessanti continuano a rullare. Quarto set. La Tuum Perugia entra in campo determinatissima e, mentre gli altri set potrebbero anche definirsi equilibrati, in questo non c’è proprio storia, partita finita. Finisce 3-1 per la Tuum Perugia tra il tripudio dei tifosi, tra bandiere colorate, trombette e tamburi a festa. Forse in questo derby ci sono stati più registi, il primo l’avrebbe ipotizzato a senso unico a favore di Orvieto, il secondo l’avrebbe sognato bello, avvincente, intrigante, vittorioso a favore della Tuum. Si sa lo sport è fatto così, alcuni puntano, altri passano, avanti il prossimo!!!
Forza Tuum Perugia