Caterina Gradassi

Una risoluta Gecom guadagna due punti in trasferta

PEDIATRICA CASCIAVOLA PI – GECOM SECURITY PERUGIA 2-3 ( 25-18, 24-26, 25-8, 22-25, 12-15)
PEDIATRICA CASCIAVOLA: De Bellis 22, Lo Cascio 18, Fidanzi 14, Pitto 7, Focosi 7, Montella 3, Papeschi 2, Chini 1, n.e. Bitossi, Zonta, L1 Quiligotti L2 Modena
All. Menicucci Alessandro e Ficini Nicola
GECOM SECURITY PERUGIA: Cruciani Cristina 23, Tosti 13, Delfino 11, Montechiarini 4, Marcacci 1, Corbucci 1, Cruciani Co. 9, Puchaczewski 6, Schepers, Gradassi, n.e. Pompili Lib. Rocchi
All. Bovari Fabio e Panfili Daniele
Arb. Alice Andrea, Sicurella Alessandro
La Gecom riesce con estrema fatica a portare a casa due punti dalla trasferta di Casciavola, in quella che poteva essere tranquillamente una sconfitta contro la terzultima forza del campionato.
La vittoria al tie-break è maturata al termine di una partita molto altalenante, con momenti i cui la squadra del presidente Patiti dava il meglio si sé e momenti in cui si è vista la peggiore Gecom del campionato. I troppi errori che le perugine concedono alle avversarie è dove Bovari deve lavorare al più presto per eliminare le criticità che hanno fatto perdere tanti preziosissimi punti in classifica in maniera rocambolesca. Solo una immensa Cruciani Cristina ha permesso di tenere a galla prima e far vincere poi le perugine, che sono apparse, nel complesso ancora troppo evanescenti. Nel primo set Casciavola comincia subito a mostrare i denti con De bellis e Lo Cascio che fanno da battistrada per le padrone di casa. Bovari opera subito un cambio, con Cruciani Corinna su una inconsistente Corbucci. Ma il set appare segnato, e le toscane chiudono 25-18. Nel secondo parziale comincia a prendere forma il gioco perugino, che riesce a fare un primo break sul 13-16. Le sorelle Cruciani riescono a tenere il margine chiudendo ai vantaggi 24-26, nonostante gli 8 errori punto complessivi concessi alle avversarie.
Menti offuscate e fiato corto generano il peggiore set della stagione con un parziale 8-25 che non si era visto nemmeno contro le squadre di seria A. Dopo i numerosi cambi effettuati da Bovari, nel quarto set la Gecom si riabilita, giocando come sa fare. Delfino e Tosti si rianimano, Puchaczewski fatica ancora per la caviglia dolorante, Marcacci può servire meglio sulla cresciuta ricezione di Rocchi. Anche Casciavola comincia a fare errori, 9 nel parziale, dopo che negli altri la media era stata di 3.
Ancora Cruciani Cristina trascina le magliette nere a chiudere 22-25. Al tie-break i valori in campo si riequilibrano e Perugia gioca con maggiore scioltezza.
Cala la difesa delle toscane dopo i primi set giocati a livelli incredibili. Il risultato di 12-15 premia la Gecom per avere saputo lottare fino in fondo e credere nella vittoria finale.