Alessia Montechiarini

La Gecom Perugia riprende il ritmo vincente

GECOM SECURITY PERUGIA – SNOOPY PESARO 3-0 (25-21, 25-23, 25-13)
GECOM PERUGIA: Puchaczewski 14, Tosti 9, Corbucci 8, Cruciani 7, Marcacci 6, Delfino 5, Gradassi, Montechiarini, Cruciani Co. lib. Rocchi
All. Bovari e Panfili
SNOOPY PESARO: Veglia 10, Aluigi 9, Fiesoli 8, Tallevi 6, Boriassi 4, Bruzzone 1, Rita 1, Battistoni, Passaseo, Micheletti n.e. Bertozzi Lib. Furiassi
All. Bertini e Portavia
Arb.:Di Blasi Giuseppe Maria, Spinnicchia Marco
Con un cristallino 3-0 la Gecom si sbarazza con facilita’ della Snoopy Pesaro, tornando cosi’ alla vittoria tra le mura amiche per riprendere il cammino verso l’obbiettivo play-off. Bovari imposta bene la partita, riuscendo ad imbrigliare con il muro e la difesa il potenziale offensivo delle giovani schiacciatrici pesaresi. Con una battuta insidiosa la Gecom priva spesso la regia ospite di una buona ricezione, evitando di far servire al centro la temibile Veglia e lasciando il prevedibile attacco alle schiacciatrici di banda. Una ottima Rocchi in difesa garantisce tranquillita’ alla retroguardia perugina. Primo set constellato di innumerevoli errori della squadra ospite. Anche le padrone di casa commettono molte sbavature, ma sono piu’ precise in attacco. Corbucci sancisce il secondo time out tecnico sul 16-14. Tosti e Cruciani Cri. con due attacchi allungano sul 21-19, lasciando a Delfino la chiusura di set 25-21. Nel secondo parziale il gioco della Gecom prende il sopravvento. Puchaczewski best scorer a fine partita, sale in cattedra cominciando a martellare la difesa ospite e portando Perugia avanti 19-12. Quando ormai il set sembrava avviato verso la chiusura, ricompaiono i fantasmi visti nelle ultime partite. La ricezione e l’attacco vanno in bambola, e Pasaro trascinata da Aluigi e Veglia agganciano la parita’ 20-20. Ma le magliette nere riescono a reagire con Corbucci e Puchaczewski che tolgono le castagne dal fuoco e riescono a chiudere il set 25-23. Terzo set a senso unico per la Gecom che gioca in scioltezza come sa fare e dilaga senza incontrare resistenza da parte di Pesaro. Bovari coglie l’occasione per fare qualche cambio, Montechiarini su Puchaczewski che si prende la standing ovation dal pubblico di casa e Gradassi su Delfino calata vistosamente dal primo set. Chiude il set un errore avversario che sancisce il finale 25-13.