Una Multicopia frastornata cade a Ponte Felcino.

BAR CO.SE.R. PONTE FELCINO – MULTICOPIA PERUGIA 3-0 (25-15, 25-18, 25-20)
Bar Co.Se.R. Ponte Felcino: Zeppoloni (16), Polidori (9), Segoloni (9), Maggesi (9), Moretti (7), Bucciarelli (2), Marconi (L), Pecci (1), Cecci – n.e. Tredici, Roscini, Zangarelli. All. Tania Krempaska.
Multicopia Perugia: Bordellini (9), Giorgi (7), Pirchio (5), Sfascia (4), Burnelli (2), Bertinelli, Mastroforti (L1), Catalucci (12), Piccioni, Paffarini – n.e., Pascolini, Suvieri (L2) – All. Luca Tomassetti.
Arbitro: Silvano Alunni
Bar Co.Se.R. Ponte Felcino: (punti 52, errori 7, muri 5, aces 9, batt. sbagliate 6).
MULTICOPIA Perugia: (punti 39, errori 16, muri 4, aces 2, batt. sbagliate 5).
Serata da dimenticare per la Multicopia quella dell’ultimo turno infrasettimanale valido per la ventiseiesima giornata del campionato di serie C femminile.
Nel C.V.A. di Ponte Felcino la squadra perugina rimedia una sonora sconfitta, la quarta del torneo, la prima per 3-0, che costa il secondo posto in classifica e rimette in discussione anche la lotta play-off.
Una determinata Bar.Co.Se.R. passa sopra le ‘galline’ come un rullo compressore dimostrando serietà e spirito di abnegazione in un finale di stagione in cui quasi tutte le formazioni non hanno più nulla da chiedere al proprio campionato.
Se fosse servita un’ulteriore dimostrazione dello scellerato criterio con cui è stata indetta questa competizione da parte della federazione il turno appena passato ne può essere l’esempio più tangibile; merito a chi, appunto, nonostante l’apparente mancanza di stimoli continua a giocare con la massima tenacia dimostrando correttezza e capacità di gestione delle proprie atlete.
Prima della gara purtroppo l’improvvisa notizia di un lutto per la famiglia del libero Chiara Suvieri che è costretta ad abbandonare le compagne proprio alla fine del riscaldamento. La società tutta, gli allenatori e le atlete si stringono in un unico grande abbraccio per la giovane atleta porgendo le più sentite condoglianze alla famiglia.
La partita ha una cronaca monocorde: Ponte Felcino parte con il piede schiacciato sull’acceleratore e non lo stacca mai mentre la Multicopia arranca priva di idee e soprattutto di coraggio.
Il risultato è un continuo rincorrere le padrone di casa tra sospensioni e cambi di coach Tomassetti senza però dare mai l’impressione di poter raggiungere né tantomeno ribaltare il risultato.
Zeppoloni dimostra ancora una volta, semmai ce ne fosse stato bisogno, di essere una giocatrice di altra categoria, Segoloni e Maggesi attaccano senza trovare resistenza, Polidori è letale dalla linea dei nove metri; insomma non c’è un fondamentale in cui le perugine riescano a dire la loro.
Uniche note positive nella serata sono la continuità dimostrata da Bordellini rispetto alla scorsa partita e l’ingresso ‘forzato’ di Catalucci che, nonostante la scarsa condizione dovuta al brutto infortunio patito settimane fa, dimostra di essere quantomeno rientrata nella mentalità di gara.
A quattro giornate dalla fine della regular season una battuta d’arresto inaspettata che ha messo in luce preoccupanti lacune nella tenuta mentale delle ragazze di Tomassetti. “Troppo brutte per essere vere” diceva qualcuno a fine gara; speriamo che avesse ragione e che il manifestarsi di tanti problemi tutti insieme sia solo il segno di una serata veramente storta, una serata insomma da dimenticare!